Sulla spiaggia, vicino alla foce di un fiume, sulla sponda opposta a quella da cui mi trovo, una costruzione spettrale svetta solitaria. Gino, forse impaurito, forse incuriosito per le fattezze insolite, la osserva immobile, prima che il buio della notte la porti via... la porta via, ma solo per poche ore, al ritorno del giorno tornerà anch'essa, con la sua imponenza, la sua magia e l'alone di mistero che emana, ad intimorire ed incantare i passanti.
Un luogo dove trasformare il caos del mondo in armonia