La seguente pagina rappresenta una sintesi del mio percorso artistico, che va dalle esperienze pop-rock della giovinezza alla fase elettroacustica dell’età adulta, comprendendo anche lavori multimediali che coniugano suono e immagine come forma d’arte integrata.
Periodo pop-rock (Primi anni 2000)
La Visione delle Case
Ispirata a un immaginario di luoghi utopici che caratterizza la mia produzione di quel periodo, La Visione delle Case è una canzone che presenta il sound tipico della mia musica di quegli anni: linee di chitarra acustiche e semi-acustiche, spesso pulite o poco distorte, basso elettrico, batteria acustica e pochi suoni di tastiera, come l’organo.
Luoghi tra Oscurità e Luce
Pubblicato per la prima volta nel 2008 e ripubblicato in versione rimasterizzata nel 2026, Luoghi tra Oscurità e Luce è un album in italiano dalle atmosfere contrastanti, che descrive una serie di visioni differenti e riflessioni personali, senza affrontare un tema unico ma restituendo istanze interiori molto forti di quel periodo.
Oltre ai suoni ormai familiari di basso, batteria e chitarre pulite o distorte, sono presenti numerosi suoni di sintetizzatore, che caratterizzano fortemente le atmosfere dell’album.
Periodo elettroacustico (Dal 2014 circa)
Il Cerchio è il Mondo
Uno dei miei primi lavori multimediali in assoluto e una delle prime composizioni realizzate con l’ambiente di programmazione Max/MSP, l’opera unisce suoni, forme e colori ispirati direttamente alle opere grafiche del Prof. Alfio Milluzzo.
Le parole sono estratte da La città del Sole di Tommaso Campanella. L’opera è stata realizzata per l’omonima mostra d’arte con opere dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Catania, curata dal Prof. Angelo Cigolindo, e si è tenuta nel 2014 negli spazi espositivi del Palazzo della Cultura di Catania.
Le Porte del Cielo
Durante la stessa mostra è stato proiettato il lavoro audiovisivo Le Porte del Cielo, che unisce una mia breve composizione, appositamente realizzata, con opere grafiche del Prof. Guzzone.
Lightstorming
Luci Notturne
In Luci Notturne, composta in occasione di un esame di composizione elettroacustica del biennio con il Prof. Renato Messina presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, le immagini che nella mia musica di qualche anno prima venivano espresse tramite le parole vengono qui rese esclusivamente attraverso i suoni.
L’ascoltatore è guidato dalla musica attraverso flussi di coscienza fatti di pensieri e immagini tra i più disparati, ed è implicitamente invitato a costruire una storia insieme al compositore.
